Intervista a Giovanni Cavalli, consigliere delegato di Club del Sole
Foto Giovanni Cavalli

Intervista a Giovanni Cavalli, consigliere delegato di Club del Sole

Abbiamo chiesto a Giovanni Cavalli – uno dei maggiori esperti internazionali di turismo e hôtellerie – di parlarci dell’evoluzione del settore open air, delle novità di Club del Sole per la stagione 2020, di comunicazione e di come è stata la ripartenza dopo l’emergenza Covid-19
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Giovanni Cavalli è riconosciuto come uno dei maggiori esperti internazionali di turismo e hôtellerie, già alla guida dei parchi tematici Gardaland e Mirabilandia in Italia e PortAventura in Spagna, Professore Associato di marketing turistico presso la Facoltà di Economia dell’Università Rovira i Virgili di Tarragona e dal 2019 Consigliere Delegato di Club del Sole. Lo abbiamo intervistato per capire quali saranno le novità per la stagione 2020 di Club del Sole e per riflettere sulle nuove sfide che dovrà affrontare il settore turistico in seguito all’emergenza Covid-19.

Lei è stato General Manager di parchi divertimento come PortAventura e Mirabilandia, e della Divisione Hotel di Gardaland, ma ha fatto anche esperienze molto importanti negli Stati Uniti. Dal 2019 è Consigliere Delegato di Club del Sole. Cosa l’ha spinta a entrare in questa azienda?

Quello dei camping-village, e in generale l’open air, è un settore in grossa espansione ma è anche una sfida intrigante a livello mondiale. Da un certo punto di vista, è un ambito in cui si può ancora sperimentare moltissimo, sia in termini di strutture, sia dal punto di vista della comunicazione. L’obiettivo, con Club del Sole, è posizionarsi come trend setter e tra le aziende più innovative in questo settore.

Che potenzialità di sviluppo vede in Italia per il settore dei camping-village, anche in rapporto a quello che sta accadendo all’estero?

Come dicevo prima, a livello mondiale il turismo all’aria aperta ha avuto una crescita esponenziale negli ultimi anni. C’è da dire che è un settore in generale molto frammentato, con attori più o meno grandi che offrono servizi qualitativamente e quantitativamente piuttosto diversi. Il vantaggio di Club del Sole è essere un brand con molte strutture al suo interno e che unisce alcuni tra i più grandi camping-village con annessa spiaggia d’Italia.

Quali sono le più importanti novità per la stagione 2020 di Club del Sole?

Una delle più importanti è sicuramente la nascita del Desenzano Glam Village. Grazie a un’attenta ristrutturazione abbiamo migliorato una struttura già esistente posizionata in una delle destinazioni turistiche più belle d’Italia, ovvero il lago di Garda, trasformandola in un innovativo Glam Village di fascia medio-alta con appartamenti e mobilhome vista lago, piscina, servizio ristorazione con ottimi chef e spiaggia privata. Tra le opere di consolidamento dobbiamo citare i lavori di miglioramento che stiamo portando avanti sulle spiagge dello Spina Family Camping Village a Lido di Spina e del Vigna Sul Mar Family Camping Village di Lido di Pomposa, ma anche la nuova piscina in costruzione al Romagna Family Camping Village a Riccione e l’ampliamento della spiaggia dell’International Italia Family Camping Village a Viserba di Rimini, che con le ultime acquisizioni arriverà a toccare una superficie di ben 35.000 mq per più di 1.000 ombrelloni disponibili.

Viviamo in un’economia globale che sempre più mette al centro del discorso la personalizzazione dell’esperienza, e quindi la soddisfazione del cliente: quali sono gli elementi più importanti che entrano in gioco quando si tratta di far coincidere aspettativa dell’ospite e qualità effettiva del servizio?

L’esperienza del cliente è sicuramente l’aspetto più importante tra tutti. Parliamo di un fattore che potrebbe sembrare intangibile, ma invece si rivela fondamentale e molto concreto nell’ottica di una percezione positiva della vacanza e del servizio. È qualcosa che si basa sia sulle aspettative, sia sull’esperienza vissuta in loco, sia sul ricordo che la singola persona si porterà a casa alla fine del soggiorno. La chiave per offrire una buona esperienza è lavorare sulla qualità del servizio. Negli ultimi anni si è modificato anche il processo decisionale di chi sceglie una vacanza, e attualmente per essere competitivi a livello mondiale è necessario investire sulla qualità del prodotto, sull’immagine e sul posizionamento dell’azienda.

Siamo a giugno 2020, nel bel mezzo di una crisi sanitaria/economica dovuta al diffondersi del virus Covid-19. Le ripercussioni sulla società sono sotto gli occhi di tutti. Le era mai capitato di dover affrontare un momento critico di questa portata?

Ho vissuto diverse esperienze critiche, a dire il vero, durante la mia carriera. Mentre ero negli Stati Uniti come direttore generale del Radisson a New York, gli USA sono entrati in guerra nel Golfo, ho assistito al crollo delle Torri Gemelle l’11 settembre 2001, ho vissuto il periodo della Sars (che negli USA ha avuto conseguenze più serie rispetto all’Europa) e persino il black out che ci fu in città nel 2006.

Come si gestisce una problematica come il Coronavirus in un settore particolare come quello turistico? Quali soluzioni operative ha messo in campo Club Del Sole?

Una problematica come il Covid-19, e in particolare il periodo di ripartenza dopo il contenimento del virus che stiamo vivendo in questi giorni in Italia, si gestisce seguendo le direttive sanitarie e organizzative che il Governo e le Regioni hanno individuato per i vari settori. Per quanto ci riguarda, stiamo applicando le misure indicate dai documenti ufficiali, riorganizzando i nostri Family Camping Village in modo tale da farle rispettare. Solo per fare un esempio: Club Ristorazione potenzierà ancora di più il suo servizio di food delivery (oltre al servizio Take Away già presente da anni), per dare la possibilità agli ospiti di consumare i pasti nella tranquillità delle loro mobilhome o direttamente sotto gli ombrelloni, in spiaggia. Ma questa è solo una delle tante novità che ci saranno quest’anno. Nella nostra landing page dedicata alla formula Easy Holiday, comunque, si può consultare una sezione specifica con tutte le informazioni utili.

Trasformare un momento di crisi in un’opportunità: negli ultimi mesi sono state lanciate da Club del Sole iniziative come lo Smart Working Village e Easy-Holiday. La prima consente di conciliare smart working e vacanza con la famiglia direttamente nei Family Camping Village Club del Sole; la seconda offre la possibilità di pagamenti rateizzati e di una gestione della prenotazione e del soggiorno molto più flessibile. In un momento delicato come quello che stiamo vivendo, quanto è importante la capacità di adattamento di un’azienda?

Molto importante. Per quanto ci riguarda, abbiamo cercato di capire quali potessero essere le esigenze di una famiglia interessata a scegliere una vacanza Club del Sole. L’opzione Easy Holiday nasce da questa necessità: da un lato fornire tutte le informazioni utili sulle procedure che abbiamo attivato all’interno dei nostri Family Camping Village, si tratti di condizioni di prenotazione più flessibili o di tematiche relative alla sicurezza in seguito al problema Covid-19; dall’altro offrire un’opportunità nuova con la nostra formula Easy Pay, ovvero un pagamento a rate della vacanza che abbiamo attivato grazie a un partner innovativo come Soisy; infine, abbiamo voluto proporre un’idea di vacanza che potesse unire il piacere di un soggiorno con la famiglia alle esigenze lavorative che si sono sviluppate negli ultimi mesi, il primis lo smart working. Da qui, la nascita degli Smart Working Village, un’iniziativa che è piaciuta molto ai nostri clienti.

Anche la comunicazione è un elemento fondamentale, soprattutto in questo momento. Che tipo di approccio ha adottato Club del Sole negli ultimi mesi e quali i motivi alla base di questa scelta?

Abbiamo cercato di rispettare un momento che si è rivelato tragico per alcuni (chi ha dovuto sopportare un lutto in famiglia a causa del Covid-19) e frustrante per tutti (con le limitazioni di circolazione imposte dal Governo). Abbiamo lanciato sui social la campagna “Waiting For Summer”, perché ci sembrava un bel modo per rimanere ottimisti anche nelle difficoltà. Dal punto di vista della comunicazione, abbiamo evitato i colpi di testa e l’eccessiva retorica, cercando di mantenere la giusta serenità in mesi davvero difficili. Pensando ai più piccoli costretti a stare in casa, abbiamo rinnovato dal punto di vista grafico la nostra mascotte Jack, affiancandogli la sorellina Jane e lanciando un piccolo ma divertentissimo videogioco dedicato ai bambini (e non solo a loro…), con le due mascotte protagoniste. Infine, siamo usciti in televisione con uno spot sui canali RAI (lo puoi visualizzare di seguito, ndr), anch’esso orientato ai valori positivi ed emozionali dell’azienda, ed entro il mese di giugno, seguendo un calendario preciso, apriremo quasi tutti i nostri Family Camping Village.

Quali crede che siano i punti di forza dell’offerta turistica dell’azienda, anche in relazione a quanto abbiamo vissuto ultimamente?

Di sicuro la possibilità di scegliere una vacanza all’aria aperta e in mezzo alla natura, dopo tanti mesi passati inevitabilmente in casa. Poi il fatto di poterla vivere con la serenità che serve, grazie a mobilhome indipendenti perfette per la famiglia, ma anche con tutti i servizi che Club del Sole offre agli ospiti nei suoi Family Camping Village: dalle spiagge private ai grandi parchi acquatici, fino ad arrivare al nostro servizio ristorazione.

Quest’anno, oltre alla consueta ospitalità, metteremo in campo tutti gli accorgimenti necessari per far sì che chi ci sceglie possa trascorrere le proprie vacanze nella maniera più tranquilla possibile. Con l’obiettivo di migliorare la sicurezza dei clienti e dei nostri dipendenti, a maggio 2020 abbiamo attivato una collaborazione con TÜV Italia, promuovendo un Hygiene Audit incentrato sulla delicata fase di riavvio successiva al contenimento della problematica sanitaria da Covid-19 in Italia. Il procedimento ha lo scopo di verificare la conformità delle misure di igiene e protezione poste in essere da Club Del Sole nei suoi Family Camping Village, rispetto ai numerosi requisiti legislativi nazionali e regionali previsti dalla nuova normativa.

Che pubblico si aspetta nei Family Camping Village di Club Del Sole per la stagione 2020?

Sicuramente molti italiani, anche se non è detto che i turisti stranieri non scelgano di venire in Italia. Sono anche convinto che molte persone che non hanno mai provato una vacanza en plein air vorranno sperimentare un’esperienza nuova e sicuramente non convenzionale, considerato anche il fatto che le vacanze all’estero potrebbero subire una flessione generale. Noi siamo pronti ad accoglierle con tutta la nostra esperienza e il nostro entusiasmo.