Una piccola guida allo Stand Up Paddle (SUP) | Desenzano Glam Village

Stand Up Paddle (SUP): tutte le informazioni utili nella nostra piccola guida

Tutto quello che serve sapere per scoprire uno degli sport acquatici del momento. E puoi provarlo anche sul lago di Garda!
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Nel 2021 gli ospiti del Desenzano Glam Village hanno avuto la possibilità di provare uno degli sport del momento, ovvero il SUP. Il lago di Garda è da sempre uno scenario privilegiato per le attività acquatiche più innovative, sia per il meraviglioso ambiente naturale che lo circonda, sia per gli ampi spazi che offre, e questa disciplina si adatta perfettamente alle acque calme che si possono trovare sul lago soprattutto nella stagione estiva. Provare il SUP è davvero un’emozione unica, e così abbiamo deciso di scrivere questa piccola guida per offrirti qualche informazione in più su questo sport.

Che cos’è il SUP?

Cosa significa SUP? L’acronimo sta per “Stand Up Paddle”, che letteralmente significa “pagaia in piedi”. Nello specifico, la definizione identifica una variante del surf nata originariamente alle Hawaii in cui la tavola fa le veci di una canoa che puoi controllare remando in posizione eretta. Un approccio decisamente meno complicato rispetto al surf stesso (ma in realtà, come vedremo, con qualche punto di contatto) e che porta con sé evidenti vantaggi: per praticare il SUP non sono necessarie le onde, la tecnica di base è piuttosto semplice (ma non banale) e il risultato finale è un’attività fisica non esasperata che ti consente – nella forma più semplice di questo sport – di fare cruising, ovvero navigazione da diporto, poco lontano dalla costa, e ammirando il panorama. Da qui l’idea – corretta – che si tratti di uno sport adatto a tutti e a tutte le età, peraltro nemmeno troppo costoso (sono sufficienti una tavola e una pagaia), se si considerano le varie tipologie di soluzioni disponibili per chi si avvicina al SUP.

Una tavola da SUP specifica per ogni attività

La tavola da utilizzare per iniziare a praticare il SUP dipende dal genere di attività che hai in mente di fare: ad esempio, potresti scegliere di praticare SUP yoga, SUP touring, SUP fishing, SUP Windsurf o SUP surfing, che sono alcune delle specifiche declinazioni del SUP, ognuna con caratteristiche proprie e un’attrezzatura dedicata. La prima distinzione però – e forse la più importante – è tra tavole rigide e tavole gonfiabili: ognuna delle due alternative ha ovviamente i suoi pro e i suoi contro, che è giusto considerare quando si sceglie il materiale. Le tavole rigide permettono ad esempio di navigare anche in condizioni di forte vento e onde, mentre con un SUP gonfiabile le difficoltà aumentano; d’altra parte, un SUP gonfiabile è decisamente più leggero, economico e facilmente trasportabile rispetto a una tavola rigida.

Ma quali sono le principali tipologie di tavole per SUP?

ALL AROUND SUP
Si tratta di una tavola perfetta per chi inizia a praticare il SUP, ma anche per chi vuole fare yoga sull’acqua o divertirsi a scoprire nuovi punti di vista per ammirare il paesaggio. Si utilizza solitamente in specchi d’acqua calma, sia al lago che al mare, ed è probabilmente la tipologia più diffusa tra tutte, perché la più facile da gestire e la meno “specializzata”.

TOURING/CRUISER SUP
Più lunghe e strette degli All Around SUP, scivolano sull’acqua con facilità e più velocemente, grazie anche a una punta affusolata e a una linea più slanciata. Ė la tavola adatta a chi si sente un vero esploratore ed ama l’escursionismo sulle lunghe distanze, ma anche a chi vuole allenarsi con regolarità, divertendosi.

SURF E RIVER SUP
Con una tavola da SUP puoi anche surfare tra le onde o magari navigare lungo i torrenti, aiutato dal tuo fedele paddle. Certo, è necessaria un po’ di tecnica e di esperienza in più, oltre all’attrezzatura giusta: nello specifico, una tavola da SUP molto più piccola e maneggevole, specificatamente pensata per regalare il giusto equilibrio anche in condizioni di navigazione “complicate”.

FISHING SUP
Grande stabilità e possibilità di caricare tutto il materiale che ti serve: le tavole da SUP dedicate agli amanti della pesca sono studiate per fare le veci di una vera e propria piattaforma galleggiante, affidabile in ogni condizione di navigazione e decisamente spaziosa. Il vantaggio maggiore, in questo caso, è la possibilità di pescare in zone difficilmente raggiungibili senza un’imbarcazione, e con tutto il silenzio che ti serve.

WINDSURF SUP
La tavola da SUP è talmente versatile che puoi utilizzarla anche per fare windsurf. Il vantaggio principale di queste tavole, che ovviamente hanno un “attacco” specifico per applicare una vela dedicata, è che possono essere usate anche come una All Around SUP tradizionale.

SUP PER DUE PERSONE
Che ne dici di una gita di coppia in mezzo alla natura, magari mentre sei in vacanza in qualche splendida località sul lago di Garda? Con questa tavola da SUP puoi farlo, esplorando nuove destinazioni e, allo stesso tempo, facendo una sana attività fisica. Sappi comunque che esistono anche SUP ancora più grandi che offrono lo spazio necessario per vere e proprie uscite di gruppo con gli amici.

Quanto costa una tavola da SUP?

Generalmente, le tavole da SUP gonfiabili costano meno di quelle rigide (il termine tecnico per identificare quest’ultima tipologia è “epoxy”) e il prezzo base per i modelli più economici si aggira attorno ai 200/300 euro. Le tavole rigide richiedono invece una spesa significativa, a seconda della qualità costruttiva e della specializzazione che si cerca: parliamo un costo che nella peggiore delle ipotesi può anche superare i 2000 euro.

La tecnica di base del SUP

La tecnica che ti permette di navigare utilizzando il SUP non è troppo complessa, ma il consiglio che ti diamo è di fare almeno una lezione con un istruttore qualificato, prima di avventurarti in un’uscita in solitaria. Guardando il video che trovi di seguito, comunque, puoi farti un’idea generale su quelle che sono le basi da cui partire.

Alcuni consigli sulla sicurezza

Per quanto sia un’attività semplice, il SUP è pur sempre uno sport che si pratica in acqua, possibilmente in compagnia di altri e seguendo tutte le regole utili per la tua sicurezza. Come abbiamo già sottolineato in precedenza, l’ideale sarebbe rivolgerti, almeno per le prime lezioni, a un istruttore qualificato o magari a un’associazione sportiva che possa aiutarti a prendere tutte le precauzioni necessarie per poter praticare questo sport nel modo corretto. Tra le tante, ci sono comunque il viaggiare sempre sotto costa senza andare troppo al largo, informarsi preventivamente sul percorso che si vuole portare a termine, indossare un giubbetto o una cintura di salvataggio e fare particolare attenzione alle condizioni meteo.

Allora, sei pronto per provare il SUP?